La frazione flavonoide del succo di bergamotto riduce la risposta infiammatoria indotta da LPS

Lo studio pubblicato l’8 aprile 2014 spiega che i polifenoli vegetali esercitano attività antinfiammatoria sia attraverso effetti antiossidanti, sia attraverso la modulazione di geni proinfiammatori cardine. Recentemente il bergamotto è stato studiato come fonte naturale di molecole bioattive con attività antiossidante, ma pochi studi si sono concentrati sui meccanismi molecolari alla base dei loro potenziali benefici effetti. Diversi risultati hanno suggerito che i polifenoli potrebbero influenzare la funzione cellulare agendo come attivatori di SIRT1. Sulla base di queste osservazioni sono stati studiati gli effetti anti-infiammatori prodotti dalla frazione flavonoide del succo di bergamotto, “BJe”: i risultati suggeriscono che potrebbe essere utile per lo sviluppo di strategie farmacologiche alternative.