Da Dior a Guerlain, l’oro verde è qui

Finalmente anche l’industria profumiera torna alle origini: Dior e Guerlain vengono nella punta dello Stivale per raccontare le origini del bergamotto. Dopo il cortometraggio di Dior, Guerlain a gennaio 2019 ha inviato nel territorio reggino l’influencer Chiara Ferragni.

Sono stati due giorni intensi per la web influencer più famosa del momento quelli appena trascorsi all’estrema punta dello Stivale.

Chiara Ferragni è sbarcata a Reggio Calabria per scoprire il distretto del bergamotto, su invito del noto gruppo francese Guerlain, che utilizza l’essenza del tipico agrume calabrese per una nuova fragranza che presenterà in questi giorni.

Come al solito, la fashion blogger non ha mancato di condividere su Instagram le tappe di questo viaggio in Calabria, collezionando numerosi like e commenti: foto in albergo, tra cassette di bergamotto, in campagna e – profumo in mano – affacciata sul chilometro più bello d’Italia.

Bergamotto in pole per malattie metaboliche | Gazzetta del Mezzogiorno

L’articolo pubblicato da La Gazzetta del Mezzogiorno


Il bergamotto medicina del cuore

di NICOLA SIMONETTI

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Bergamotto, in pole position per la prevenzione ed il trattamento delle malattie metaboliche. La revisione della letteratura fatta di recente da Francesco Sivelli del Careggi di Firenze (Nutrizione 2019) fa seguito ad una pubblicazione su “Agrumi Mediterranei” a cura del prof. Pasquale Montemurro, prof. ordinario agronomia generale, università, Bari e presidente dell’associazione “Ciboacculturarsi” nella quale, tra l’altro, è evidenziato il valore nutraceutico del bergamotto.

“Questo agrume – scrive Montemurro – il cui nome deriva dal turco “beg armudi” ovvero pero del signore, per la sua forma simile alla pera bergamotta, fa bella mostra di sé insieme ad arance, cedri, limoni e lumie nel dipinto di Bartolomeo Bimbi, nella villa medicea di Poggio a Caiano e, nella simbologia, il bergamotto è indicato propizio per guarigione e fertilità”.
“Le più recenti ricerche su questo agrume – scrive la prof. Laura Dell’Erba, già primario di medicina nucleare, ospedale “Di Venere”, Bari e specialista endocrinologia e mal. del ricambio – hanno dimostrato che i bergamotti più dotati di tali proprietà sono quelli coltivati nell’agro di Reggio Calabria, in un habitat idoneo ed esclusivo, costituito da una striscia di terra di circa 100 km, compresa tra Villa San Giovanni e Siderno, tra il mar Tirreno e lo Jonio… il succo di bergamotto ha azione anticolesterolo… dopo 30 giorni di somministrazione di 0,5 g di estratto di bergamotto, si osserva: aumento del 42,5% di HDL (colesterolo “buono”), diminuzione del 38% del “cattivo” (LDL), diminuzione del 41% dei trigliceridi,diminuzione fino al 25% della glicemia”.
Dell’Erba cita il convegno tenuto a Brancaleone (RC) nel luglio 2015, dal titolo “Il bergamotto, medicina del cuore”. “Si ritiene che un soggetto sia affetto da sindrome metabolica quando presenta almeno tre dei 5 fattori di rischio: circonferenza addominale superiore a 88 cm nella donna e a 96 cm nell’uomo, ipertensione arteriosa, HDL inferiore a 50 ml/dl(donne) e 45 (uomo), ipertrigliceridemia, glicemia a digiuno oltre 100… Il succo di bergamotto combatte i radicali liberi, ha azione vitaminizzante”. Ai polifenoli, molto presenti negli agrumi – dicono i prof. Montemurro e Dell’Erba – è, in particolare, attribuita importanza a questi fini.

“Attualmente è in corso presso la Uoc di Nutrizione Clinica dell’università di Catanzaro, diretta dal Prof A. Pujia, il primo studio clinico sugli effetti della supplementazione del BPF (Bergamot Polyphenolic Fraction) nelle malattie metaboliche…. Una revisione della letteratura è stata fatta da Mannucci C. e coll: Clinical Pharmacology of Citrus bergamia: A Systematic ReviewPhytother. Res. 31: 27-39 (2017). Interessante – fa notare il prof. Vittorio Marzi, già ordinario di agronomia generale, università, Bari – l’uso del bergamotto (essenza contenuta nei frutti e si ottiene per spremitura a freddo, il principale principio attivo è l’acetato di linalile”) nell’industria dei profumi… ma anche come sedativo, spasmolitica, eupeptica, disintossicante e aromatizzante”.